140x140

via Nicola Zabaglia 14

00153 Roma (RM)

Metro B Piramide | mappa

e-mail:info@arcigayroma.it
140x140

L'Intervista a Melita Cavallo: «La libertà sessuale è sempre un valore e non può essere violata dal genitore>>

Condividiamo l´intervista del Messaggero a Melita Cavallo, ex Presidente del Tribunale dei Minori sulla questione della ragazza 17enne sequestrata in casa perché lesbica

03/02/18 Giudice Melita Cavallo, per anni a capo del tribunale per i Minorenni di Roma, può un genitore impedire al figlio minorenne di uscire di casa perché è omosessuale? 

«No, un padre o una madre, che esercita la responsabilità genitoriale non può violare la libertà del figlio perché è omosessuale. Non sta evitando al minore un rischio. Deve invece interrogarsi e cercare di comprendere. Le faccio un esempio». 

Prego. 

«Se un padre impedisce al figlio di uscire di casa perché in questo modo vuole evitare che acquisti stupefacenti per drogarsi, potrebbe anche essere denunciato per sequestro di persona,per abuso di mezzi di correzione o ancora per maltrattamenti, ma può darsi che poi i reati vengano derubricati perché si ritiene che il genitore abbia voluto evitare al minore un rischio per la sua salute fisica e psicologica». 

In questo caso, invece, c’è la violazione della libertà personale? 

«Nel caso specifico, se un genitore impedisce alla proprio figlia di uscire, sbarrando la porta di casa c’è un evidente abuso. Se la minore farà denuncia spetterà poi al pubblico ministero qualificare questa azione. La libertà sessuale è un valore. A 16 anni si è in grado di esprimere la propria volontà. Va anche considerato che se alla ragazza è stato sottratto il cellulare effettivamente è stata privata della sua libertà di movimento. Si potrebbe dunque configurare il sequestro di persona». 


 

via Nicola Zabaglia 14

00153 Roma (RM)

Metro B Piramide | mappa

e-mail:info@arcigayroma.it